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Ortigia in mezza giornata: il nostro itinerario a piedi

Vista sulla baia verso l'isola storica di Ortigia

Ortigia si scopre meglio senza fretta, lasciandosi guidare dai vicoli, dalla pietra chiara e dal mare che compare quasi a ogni angolo. Per una prima visita, abbiamo pensato a un itinerario semplice da fare a piedi, lungo circa 2,5 km, che attraversa alcuni dei luoghi più belli e rappresentativi dell’isola.

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Da dove partire

Se arrivate in auto, una soluzione comoda è il Parcheggio Molo Sant’Antonio, appena fuori dall’ingresso di Ortigia. Da qui potete iniziare la passeggiata lasciandovi subito alle spalle il porto e inoltrandovi nel centro storico.

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1. Tempio di Apollo

La prima tappa è il Tempio di Apollo, uno dei luoghi che raccontano meglio quanto sia antica Siracusa. Risalente al VI secolo a.C., è considerato il più antico tempio dorico della Sicilia.

È il punto perfetto da cui iniziare a entrare nell’atmosfera di Ortigia.

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2. Piazza Duomo e la Cattedrale

Proseguite verso Piazza Duomo, uno degli spazi più suggestivi della città.

La Cattedrale custodisce ancora le colonne dell’antico Tempio di Atena, inglobate nella struttura dell’edificio: qui, più che altrove, si percepiscono i diversi strati di storia che convivono a Siracusa.

Concedetevi qualche minuto per passeggiare nella piazza e osservare le facciate barocche che la circondano.

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3. Fonte Aretusa

Da Piazza Duomo scendete verso il mare fino alla Fonte Aretusa, la sorgente d’acqua dolce legata a uno dei miti più celebri della città.

Qui cresce spontaneamente il papiro e il paesaggio cambia improvvisamente: acqua, vegetazione e mare si incontrano a pochi metri dalle strade del centro.

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4. La Giudecca e il Miqweh

Entrate poi nel quartiere della Giudecca, una delle zone più caratteristiche di Ortigia.

Qui si trova l’antico Miqweh, il bagno rituale ebraico scavato nella roccia. È una delle testimonianze più particolari della presenza della comunità ebraica a Siracusa prima della sua espulsione nel XV secolo.

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5. Castello Maniace

Continuando verso la punta meridionale dell’isola si arriva al Castello Maniace, la grande fortezza che domina l’ingresso del Porto Grande.

Vale la pena arrivare fin qui anche solo per la passeggiata: il percorso costeggia il mare e regala alcuni degli scorci più belli di Ortigia.

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6. Il Vecchio Lavatoio

Tra i luoghi più curiosi e nascosti di Ortigia c’è l’antico lavatoio sotterraneo, situato a circa quattro metri di profondità.

Di probabile origine medievale, fu utilizzato prima come conceria e in seguito, dal Settecento, come lavatoio pubblico. È alimentato dalle polle di acqua dolce della falda sotterranea che scorre sotto Ortigia.

Oggi si trova all’interno del locale Spizzica al Vecchio Lavatoio: scendendo al piano inferiore si raggiunge la sala sotterranea, dove una pavimentazione in vetro permette di osservare le strutture antiche e l’acqua sottostante.

È una tappa breve, ma molto particolare, perfetta per scoprire uno dei lati meno visibili dell’isola.

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Quanto tempo serve?

Per questo itinerario considerate circa 3–4 ore, senza correre.

Il nostro consiglio è proprio questo: non cercate di vedere tutto. Ortigia è piccola, ma parte del suo fascino sta nelle deviazioni inattese, nei cortili, nelle botteghe e nei piccoli affacci sul mare che incontrerete lungo il cammino.

Un ultimo consiglio

Se arrivate in auto, ricordate che Ortigia è interessata dalla ZTL: controllate sempre accessi e orari prima di entrare.

Poi mettete via la mappa per qualche minuto e perdetevi.

Ortigia è uno di quei posti in cui la strada più bella non è sempre quella più breve.